ILa detartrasi, o igiene dentale professionale, è una procedura che consiste nella rimozione di placca batterica e tartaro (calcolo) dalle superfici dentali, sia sopra che sotto il margine gengivale. Viene eseguita
mediante strumenti a ultrasuoni e strumenti manuali specifici (curette), che permettono di eliminare i depositi mineralizzati che lo spazzolino non riesce a rimuovere. La seduta si conclude generalmente con lucidatura e, se necessario,
con l’applicazione di agenti desensibilizzanti o fluoroprofilassi.
Ogni quanto va eseguita?
La frequenza varia in base al profilo di rischio del paziente.
- Nei pazienti con buona salute orale: ogni 6 mesi è generalmente indicato.
- Nei pazienti con predisposizione a gengiviti, parodontite, fumo o accumulo rapido di tartaro: può essere consigliata ogni 3–4 mesi.
La periodicità viene sempre stabilita dopo una valutazione clinica personalizzata.
Perché è importante?
Il tartaro rappresenta una superficie ruvida che favorisce l’adesione e la proliferazione batterica. Se non rimosso, può provocare infiammazione gengivale e, nel tempo, danni più profondi ai tessuti di supporto del dente. La detartrasi non è solo una procedura estetica, ma soprattutto preventiva e terapeutica, fondamentale per mantenere la stabilità dei tessuti parodontali.
Le Patologie
Gengivite
La gengivite è un’infiammazione superficiale della gengiva causata principalmente dall’accumulo di placca batterica.
Segni tipici: gengive arrossate, gonfie e sanguinamento durante lo spazzolamento.
È una condizione reversibile: con una corretta igiene orale e sedute professionali regolari, le gengive possono tornare sane senza danni permanenti.
Parodontite
La parodontite è l’evoluzione della gengivite non trattata. L’infiammazione si estende ai tessuti di supporto del dente (legamento parodontale e osso alveolare), provocando perdita di attacco e riassorbimento osseo.
Segni possibili: sanguinamento, alitosi persistente, mobilità dentale, recessioni gengivali.
È una patologia cronica e progressiva, che non può essere completamente “guarita”, ma può essere stabilizzata con terapie specifiche e controlli periodici.
La prevenzione, attraverso sedute regolari di detartrasi e una corretta igiene domiciliare, rappresenta lo strumento più efficace per mantenere nel tempo salute, funzione ed estetica del sorriso.